Anche l’Emilia-Romagna chiude i supermercati e i negozi alimentari di domenica. Lo prevede un’ordinanza del presidente della Regione Stefano Bonaccini. Il provvedimento è in vigore da domani, 22 marzo, fino al 3 aprile.
L’ordinanza prevede anche la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, garantendo, comunque, i servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme.
Nei giorni festivi, quindi, potranno rimanere aperte solo farmacie e parafarmacie. Le edicole potranno rimanere aperte.
“Qui in Emilia-Romagna – dice Bonaccini – questa misura era già stata annunciata autonomamente da alcuni grandi gruppi di distribuzione, che avevano previsto una sospensione per le prossime due domeniche o, in altri casi, una riduzione dell’orario. I lavoratori del settore hanno operato in queste settimane in condizioni molto difficili e in modo continuativo: mi pare sacrosanto garantire anche a loro il meritato riposo”.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu