Martedì 10 marzo in Emilia-Romagna sono saliti a quota 1.533 (su 5.167 campioni refertati) i casi di positività al Coronavirus, 147 in più rispetto all’aggiornamento di lunedì pomeriggio. Complessivamente sono 669 le persone risultate positive al tampone in isolamento domiciliare, con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o addirittura prive di sintomi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva, invece, sono 98 (8 in più rispetto al dato di lunedì).
Sono salite a 31 (una in più rispetto alla precedente rilevazione) le guarigioni, 30 delle quali riguardano persone considerate “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione da Coronavirus; una sola persona, finora, è stata dichiarata guarita a tutti gli effetti perché è risultata negativa a due test consecutivi.
Purtroppo, però, sono cresciuti anche i decessi, passati dai 70 di lunedì agli 86 di martedì. I 16 nuovi decessi – tre donne e 13 uomini – hanno riguardato per la maggior parte persone con patologie pregresse, in qualche caso plurime, mentre in 6 casi sono ancora in corso gli approfondimenti.
Al momento sono questi i casi di positività ripartiti per territorio (riferiti non alla provincia di residenza delle persone ma a quella in cui è stata effettuata la diagnosi): Piacenza 633 (31 in più rispetto a lunedì), Parma 325 (+46), 206 Rimini (+42), Modena 127 (+11), Reggio Emilia 104 (+1), Bologna 86, di cui 37 nel circondario imolese (+6), Forlì-Cesena 20 (+4), Ravenna 24 (+5), Ferrara 8 (1 in più rispetto a lunedì).






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
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