E’ già al lavoro la nuova Giunta regionale. Con la firma del decreto di nomina da parte del presidente Stefano Bonaccini, i dieci assessori e il Sottosegretario alla Presidenza sono già pienamente operativi.
La nuova squadra di governo, riunita venerdì pomeriggio per la prima volta, dopo che in mattinata si era insediata l’Assemblea legislativa – passaggio che avviato formalmente la nuova legislatura – è composta da Davide Baruffi (sottosegretario alla Presidenza della Giunta), Elena Ethel Schlein (detta Elly), vicepresidente, Paolo Calvano, Vincenzo Colla, Raffaele Donini, Mauro Felicori, Barbara Lori, Alessio Mammi, Irene Priolo, Paola Salomoni.
Le deleghe
Elly Schlein, assessore a “Contrasto alle diseguaglianze e transizione ecologica: Patto per il clima, Welfare, Politiche abitative, Politiche giovanili, Cooperazione internazionale allo sviluppo, Relazioni Internazionali, Rapporti con l’UE”.
Paolo Calvano, assessore a “Bilancio, Personale, Patrimonio, Riordino Istituzionale”.
Vincenzo Colla, assessore a “Sviluppo economico e green economy, Lavoro e Formazione”.
Andrea Corsini, assessore a “Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Turismo e Commercio”.
Raffaele Donini, assessore a “Politiche per la salute”.
Mauro Felicori, assessore a “Cultura e Paesaggio”.
Barbara Lori, assessore a “Montagna, Aree interne, Programmazione territoriale, Pari opportunità”.
Alessio Mammi, assessore a “Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca”.
Irene Priolo, assessore a “Ambiente, Difesa del suolo e della costa, Protezione civile”.
Paola Salomoni, assessore a “Scuola, Università, Ricerca, Agenda Digitale”.
Il presidente Bonaccini ha tenuto per sé le deleghe relative ai rapporti tra Regione e Stato e alla richiesta di Autonomia differenziata, alla Programmazione dei fondi europei, alle politiche per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma, alla Promozione della cultura della legalità e alle Politiche di promozione delle attività sportive.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.