Fra le persone in carico all’Ausl di Modena positive al Coronavirus ci sarebbe anche un giovane che risiede nel comprensorio ceramico reggiano ma che lavora a Maranello (Modena).
La comunicazione del sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi. “Cari concittadini,
In questi giorni siamo costantemente bombardati da notizie quotidiane che alimentano allarmismo e ci portano a provare una sensazione di pericolo, ma è necessario fermarsi per cercare di fare chiarezza basandosi su dati oggettivi e affidabili.
La World Health Organization ed il Ministero della Salute, oltre ad innumerevoli esperti definiscono questa epidemia come una “sindrome influenzale da Coronavirus”.
In quanto epidemia influenzale, questa infezione, nella stragrande maggioranza dei casi, si manifesta con sintomi molto lievi e solo in pochissimi casi può sfociare in effetti più gravi, generalmente legati a patologie diverse presenti nel contagiato, esattamente come ogni normale influenza stagionale.
Le fonti ufficiali ci indicano che il numero di casi è in via di stabilizzazione a livello globale, avendo superato il picco. I nuovi casi risultano in diminuzione, oltre ad un andamento delle guarigioni giornaliere che supera il numero di nuovi malati, prefigurando un rallentamento dell’epidemia.
Uno degli effetti più gravi di questa emergenza è legato all’emotività, occorre fare appello alla lucidità, dare informazioni qualificate e non alimentare un panico ingiustificato”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno