Dopo i casi di coronavirus nel Lodigiano la Ausl di Piacenza ha avviato verifiche e controlli anche sul territorio della provincia emiliana: il collega rientrato dalla Cina con cui il paziente 38enne – risultato positivo al Covid-19 – è uscito a cena lavora infatti per un’azienda di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza).
I controlli della Ausl sul territorio sono volti a verificare gli eventuali contatti dell’italiano rientrato dalla Cina con dipendenti piacentini dell’azienda. La ditta in questione è la Mae, specializzata in impianti per fabbricazione di fibre sintetiche e polimeri per l’edilizia, e oggi è chiusa per precauzione. Il sindaco di Fiorenzuola, Romeo Gandolfi, scrive su Facebook che è stata inviata una squadra sanitaria per il controllo dei lavoratori in ditta.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?