Giovedì 26 luglio Palazzo Allende ha ospitato l’incontro del tavolo di coordinamento post-emergenza alluvione di Lentigione, presieduto dal presidente della Provincia di Reggio Giammaria Manghi, per fare il punto della situazione a quasi otto mesi dall’esondazione del torrente Enza. All’incontro erano presenti il sindaco di Brescello Elena Benassi, i rappresentanti del comitato cittadino di Lentigione Edmondo Spaggiari, Claudio Giorgi e Lorenzo Bianchi Ballano e i responsabili di Aipo (Mirella Vergnani), Area affluenti Po dell’Agenzia sicurezza del territorio e Protezione civile (Federica Manenti), Ausl (Lucia Monici), Consorzio di bonifica dell’Emilia centrale (Guido Bartoli e Paola Zanetti), Fer (Carlo Alberto Lunghi), Sabar (Marco Boselli) e l’ingegnere della Provincia Valerio Bussei.
Diverse le novità emerse dall’incontro, che ha affrontato alcuni dei temi maggiormente sentiti dai residenti: in primis Aipo ha annunciato la pulizia dell’alveo del torrente Enza, con un intervento che avrà un costo di 251mila euro (più Iva). I lavori, che dureranno circa un mese e mezzo, saranno affidati nella settimana di Ferragosto e prenderanno il via alla fine del mese di agosto.
L’altro aspetto cruciale affrontato è stato quello dei trasporti pubblici, dal momento che la linea ferroviaria Parma-Suzzara è parzialmente inagibile dal giorno dell’alluvione. Fer ha annunciato che i lavori di sistemazione della linea – con interventi sull’armamento ferroviario e sui sistemi di protezione – inizieranno il 6 agosto e si dovrebbero concludere intorno a metà ottobre (e comunque entro 90 giorni), poco dopo l’inizio dell’anno scolastico. Fer, inoltre, ha annunciato anche la sistemazione dell’incrocio di fronte alla Immergas, nei pressi del passaggio a livello di Lentigione.
Per quanto riguarda invece i fondi raccolti nei mesi scorsi sul conto corrente della Provincia, il presidente Manghi e i rappresentanti di Comune e Comitato hanno condiviso l’intenzione di destinarli all’allestimento dello spazio esterno del centro sociale di Lentigione, punto di riferimento per l’aggregazione e il ritrovo della frazione brescellese.







Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.