Lunedì 16 luglio, con un comunicato pubblicato sul proprio sito, la società AC Reggiana 1919 ha ufficializzato la decisione di non presentare ricorso contro l’esclusione della squadra granata dal prossimo campionato di calcio di serie C 2018-2019, decisa il 13 giugno scorso dalla Covisoc, l’organo di controllo amministrativo sulle società calcistiche.
Il club non parteciperà dunque alla prossima stagione "poiché sono caduti i presupposti per la cessione del pacchetto di maggioranza", attualmente detenuto dall’attuale patron della squadra granata, l’ex campione di baseball Mike Piazza, "al gruppo referente a Pablo Victor Dana".
Entro la fine della giornata, dunque, sarà decretato il fallimento della società, che con ogni probabilità ricomincerà la propria scalata sportiva dalla serie D: un triste epilogo, dopo giorni di trattative febbrili – non andate a buon fine – per la cessione della società a nuovi proprietari, che giunge proprio a pochi mesi dal 2019, l’anno del centenario della fondazione dell’AC Reggiana.
Dopo la mancata iscrizione del Cesena al campionato di serie B, dunque, il calcio dell’Emilia-Romagna perde un altro pezzo della sua storia. La Reggiana, peraltro, era già fallita al termine della stagione 2004-2005.







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Ottimo,il verde può solo fare bene e migliorare il clima urbano. Quel viale può solo migliorare
Specializzati a Reggio. Importante tagliare nastri per nuove ciclabili. Poi pazienza se ci scappa il morto perché fatte male.
Grande kar Lotta: ogni giorno partorisce una puttanata da Guinness! Avanti così, fino alla sconfitta!
Finalmente gli ebeti dicono qualcosa di moderno (non dico di sinistra perchè in un paese di trogloditi bigotti potrebbe essere oltraggioso).
Azione che cosa è? Una bocciofila? Una Misericordia? Una confraternita di amanti del bridge?