Si è inventato di sana pianta una rapina perché non sapeva come giustificare con parenti e gli amici il denaro sperperato alle slot machine.

Qualche giorno fa i carabinieri di Reggio Emilia hanno avviato un’indagine a seguito di una denuncia avanzata da un 21enne di Castelnovo Sotto che aveva dichiarato di essere stato aggredito da tre persone, travisate e armate di coltello, che gli avevano rubato il portafogli.
Il fatto sarebbe successo in città e il portafogli, ovviamente privo del contante, sarebbe stato ritrovato a poca distanza dal luogo dell’aggressione dello stesso 21enne. Versione dei fatti apparsa sin da subito ai carabinieri reggiani lacunosa e poco credibile.
Sono bastati pochi giorni, infatti, ai militari di Reggio Emilia, per scoprire che in realtà il giovane aveva perso circa 200 euro giocando alle slot-machine e che la denuncia serviva solo a mascherare la perdita. Il giovane è stato a sua volta denunciato in stato di libertà alla procura della Repubblica di Reggio Emilia, dinanzi alla quale dovrà ora rispondere del reato di simulazione di reato.






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"E chi li ha incoraggiati conserva il proprio posto, il proprio stipendio, la propria rispettabilità" una considerazione perfetta! L'anno scorso mio figlio aveva un professore […]
Infatti; a maggior ragione negli Stati Uniti. Quindi, cosa hanno da frignare ? Si sentirebbero a casa, no? Mah, l'ebreo è incontentabile....
"...una volta..." un bel belino, una volta non c'è più. E tu chi sei, cristo in terra che giudica dall'alto? L'unico sveglio in un pianeta
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