L’utile netto di di Unicredit nel 2019 è pari a 3,4 miliardi (-17,9% sull’anno) e in rosso per 835 milioni nel quarto trimestre a causa di consistenti poste non operative per -2,3 miliardi(al netto delle tasse) registrate nel quarto trimestre. Mentre l’utile netto sottostante di gruppo si è attestato a 4,7 miliardi, in aumento del 55,5 per cento con RoTE sottostante del 9,2 per cento.
L’utile consolidato sottostante è la base per la proposta di distribuzione del capitale di Unicredit per l’esercizio 2019, che consiste in 1,4 miliardi di dividendi cash e 0,5 miliardi in riacquisto di azioni proprie. “Come abbiamo già ribadito, preferiamo il riacquisto di azioni proprie, rispetto all’M&A. Ciò non è cambiato”. Lo ribadisce il ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier a commento dei conti. “Abbiamo un solido stato patrimoniale con un Cet1 ratio al 13,09 per cento, che già tiene conto della proposta di riacquisto delle azioni proprie”, sottolinea il manager.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno