Non è un film biografico su Bettino Craxi. Non ne sfiora nemmeno la parabola politica. Chi si aspetta un film politico rimarrà deluso: Gianni Amelio, sovrapponendo storia e fiction, offre un lento dipanarsi di un’agonia, distorce vicende vecchie solo vent’anni, astrae il Craxi leone ferito ai suoi ultimi giorni in una figura a sua modo ciarliera, distante dalla grandezza della fine.
Pochi lucciconi per i socialisti nostalgici presenti in sala, altra occasione perduta per raccontare cosa siamo stati nella Prima Repubblica.






Ultimi commenti
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu
pure Kobe Bryant fu accusato di stupro, chiediamo allora eventuali provvedimenti per togliere murales, piazze ecc... intitolati a Black Mamba.
Welcome to Eurabia!!!!!!! Avanti cosi', tutti uniti, di passo svelto e mano nella mano, verso un nuovo Medio Evo. Sublime!