Si è concluso con l’arresto di un marocchino clandestino l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei carabinieri di Poviglio.
Da qualche tempo i militari erano sulle tracce di un pusher che stava smerciando droga nel centro abitato di Poviglio. Ieri la svolta nelle indagini. Attorno a mezzogiorno, i carabinieri hanno proceduto al controllo del marocchino, poi identificato in un 40enne clandestino, domiciliato abusivamente in una cantina di un condominio del paese, che, nel tentativo di sfuggire alle possibili sanzioni, alla vista dei militari ha provato a disfarsi di uno spinello che aveva in mano. La cosa non è sfuggita agli uomini dell’Arma i quali, dopo avere recuperato lo spinello, hanno sottoposto l’uomo a un controllo più approfondito, accertando come lo stesso detenesse denaro contante per quasi 1.400 euro, oltre a diverse dosi di droga, tra hashish e cocaina, pronte a essere smerciate. E un telefono cellulare. Colto in flagranza di reato, dopo avere esteso i controlli anche nella cantina che lo straniero occupava abusivamente, ai carabinieri di Poviglio non è rimasto altro che accompagnarlo in caserma, dove, dopo avere proceduto al sequestro di tutto quanto rinvenuto, ultimate le formalità di rito è stato dichiarato in arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria reggiana in attesa del giudizio direttissimo.
Gli accertamenti degli uomini dell’Arma procedono nel tentativo di ricostruire la rete relazionale del marocchino nigeriano al fine di identificare i sui possibili complici e gli acquirenti.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.