Il magazzino della droga era a Castellarano, in un appartamento di via Manzoni dove bel marzo del 2016 furono rinvenuti e sequestrati 19,5 chili di cocaina, 23,5 chili di marjuana e 4,2 chili di hashish.
La droga era nascosta in cantina e nella camera da letto. Ed è qui che, in seguito a una perquisizione avvenuta l’11 marzo 2016, era stato arrestato in flagranza di reato il 45enne pizzaiolo di origine albanese, Ardiani Dema.
Quindi l’iter processuale con la condanna dell’uomo emessa il settembre dell’anno scorso dal GIP presso tribunale Ordinario di Reggio Emilia a 10 di reclusione, multa da 80.000 euro oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Il 26 ottobre la terza sezione penale della Corte d’Appello di Bologna confermava la sentenza di condanna divenuta definitiva il 18 aprile scorso a seguito dell’inammissibilità al ricorso sancito dalla Corte Suprema di Cassazione. Tale pronuncia ha visto quindi l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Reggio Emilia emettere l’ordine di esecuzione per la carcerazione nei confronti del 45enne. Il provvedimento è stato quindi trasmesso ai carabinieri della stazione di Castellarano, nel cui comune il 45enne dimora, che vi hanno dato esecuzione traendo in arresto l’uomo condotto dapprima in caserma per l’espletamento delle formalità di rito e quindi in carcere per l’espiazione della pena. Detratto il periodo pre-sofferto, in regime di custodia cautelare, l’uomo deve ancora scontare 8 anni, un mese e tre giorni di reclusione.






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