Nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 maggio i vigili del fuoco di Reggio sono intervenuti in un appartamento al primo piano del civico 43 di via Turri per domare un incendio sviluppatosi con ogni probabilità a causa di un corto circuito elettrico: le fiamme, che hanno avvolto la cucina, hanno causato solo danni strutturali; non risultano infatti né feriti né intossicati tra le numerose persone residenti nel condominio (costituito da 16 appartamenti), anche se il fumo ha invaso la palazzina raggiungendo anche i locali dell’ultimo piano.
L’allarme è stato lanciato al 112 poco dopo le due e mezza di notte da un cittadino, che ha segnalato lo scoppio di un incendio al primo piano del palazzo situato nella zona della stazione ferroviaria storica.
Gli stessi occupanti dell’abitazione interessata dal rogo, che secondo i carabinieri potrebbero essere abusivi, si sono dileguati prima dell’arrivo dei militari del nucleo radiomobile della compagnia reggiana, che hanno avviato le indagini per violazione di domicilio e occupazione abusiva di edifici. Una volta spente le fiamme, infatti, le indagini hanno permesso di scoprire che la porta della casa era stata divelta da ignoti e che sul quadro elettrico era stato effettuato un allaccio abusivo.






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