Apre sabato 14 dicembre a Reggio Emilia una mostra per raccontare, a trentanni dalla sua scomparsa, il ruolo cruciale che ebbe il grande Cesare Zavattini nel promuovere all’estero aspetti salienti della cultura italiana del secondo Novecento e in particolare del neorealismo.
In esposizione materiali documentari e iconografici: carte originali, annotazioni autografe, fotografie (tra cui gli scatti inediti di uno dei maggiori fotografi italiani, Gianni Berengo Gardin), oggetti, video, manifesti e libri. oltre alla sua celebre collezione di 150 quadri 8X10 opera di artisti come Antonio Ligabue, Alberto Burri, Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Bruno Munari, Diego Rivera, Fortunato Depero, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Rotella e tanti altri.
Arricchiscono la mostra alcuni degli inseparabili oggetti di Cesare Zavattini: la macchina da scrivere, il basco, la borsa da viaggio, oltre ai 150 quadri provenienti dalla Pinacoteca di Brera di Milano, facenti parte della celebre collezione di 8X10 che Cesare Zavattini aveva raccolto nel corso degli incontri con alcuni tra i più importanti artisti del Novecento. Tra i tanti saranno in mostra Giacomo Balla, Antonio Ligabue, Alberto Burri, Enrico Baj, Renato Guttuso, Giorgio De Chirico, Lucio Fontana, Fausto Melotti, Bruno Munari, Claudio Parmiggiani, Gillo Dorfles, Diego Rivera, David Alfaro Siqueiros, Mario Sironi, Alberto Magnelli e poi ancora Pietro Consagra, Roberto Crippa, Fortunato Depero, Filippo De Pisis, Gianni Dova, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Rotella e tanti altri.
La mostra è aperta il sabato e la domenica fino al 1 marzo a Palazzo da Mosto (Reggio Emilia).






Ultimi commenti
questo doveva essere il candidato civico che scalzava i politici??? som a post!
beh che dire, degrado del tutto previsto da noi della destra, forse non è abbastanza evidente per gli stolti di sinistra che riempire di feccia
Ieri era troppo caldo.
Forse, caro Sindaco, sarebbe ora di risolvere i problemi della città che governa già da tempo. Prima di andare a fare danni al governo pensi […]
È lo stesso uomo che circa due settimane fa era stato recuperato dai vigili del fuoco aggrappato esternamente ad un palazzo molto in alto, mentre […]