“I 5 Stelle possono essere protagonisti, portando un contributo di idee importante, o rimanere marginali, schiacciati nella polarizzazione fra i due schieramenti maggiori. Non ci sono alternative. Devono fare una scelta”. In un’intervista al Corriere della Sera Stefano Bonaccini, il governatore Emilia Romagna in corsa per una secondo mandato e in un confronto diretto con la Lega che ha lanciato la sua Opa per la guida della Regione, non nasconde le difficoltà di vincere la battaglia senza l’appoggio dei grillini. E all’alternativa se vivere, morire o allearsi con i 5 Stelle risponde: “A me hanno insegnato che le alleanze si costruiscono sulle cose da fare, non per batter e qualcuno o per un accordo a tavolino sui nomi, magari chiuso a Roma”.






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Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la