Un marocchino di 27 anni, già detenuto per reati comuni nella casa circondariale di Reggio Emilia, è stato espulso dal territorio nazionale "per motivi di sicurezza dello Stato".

Lo annuncia il ministero dell’Interno sul proprio sito, specificando che il giovane era stato segnalato dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria "per aver riferito al personale di vigilanza, nel contesto di una conversazione relativa agli attentati terroristici compiuti nell’ultimo periodo contro i Paesi occidentali, di essere anche lui pronto a combattere qualora gli fosse stata negata la possibilità di pregare".






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Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una