Aveva compiuto abusi sessuali su una bambina ogni qual volta la moglie era impegnata in faccende domestiche.

In queste circostanze sarebbe entrato nella camera della figlioletta, intenta a giocare con l’amichetta del cuore, compiendo nei confronti di quest’ultima, minore degli anni 10, atti sessuali. Gravi episodi di infanzia violata, quelli portati alla luce dalle indagini dei carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Castelnovo Monti, coordinati dalla Procura reggiana, che avevano visto il sostituto titolare delle indagini – il pm Maria Rita Pantani – richiedere ed ottenere dal gip del tribunale di Reggio Emilia un provvedimento restrittivo di natura cautelare in carcere che lo scorso 4 gennaio è stato eseguito dai carabinieri nei confronti dell’uomo ristretto con l’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata.
Aveva ottenuto i domiciliari con la prescrizione che gli vietava di aver contatti con estranei. Prescrizioni che secondo gli accertamenti dei carabinieri di Castelnovo Monti l’uomo ha però ha più volte violato, circostanza per la quale il sostituto titolare delle indagini, il sotituto Maria Rita Pantani, ha chiesto ed ottenuto dal gip l’aggravamento della misura che martedì è stata eseguita dai carabinieri che hanno condotto l’uomo in carcere.






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