Continua il processo di rinnovamento del gruppo dirigente sull’Educazione. Stefano Bertini è il nuovo consigliere di amministrazione di Reggio Children srl. E’ stato nominato dopo le dimissioni rassegnate da Cristian Fabbi, recentemente passato a presiedere l’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio.
Bertini, laureato all’Accademia delle Belle Arti di Bologna, è vice-presidente e responsabile culturale di Arci Reggio Emilia, si occupa anche di ideazione, progettazione, programmazione e gestione di eventi culturali. E’ direttore artistico de L’Altro Teatro di Cadelbosco Sopra, docente e artista.
Il sindaco Luca Vecchi, l’assessore all’Educazione Raffaella Curioni e la presidente di Reggio Children, Claudia Giudici, nel ringraziare Fabbi, che continuerà a collaborare nell’àmbito, ma con un ruolo diverso, danno il benvenuto al nuovo consigliere e gli augurano buon lavoro.
“Sono molto soddisfatta dell’ingresso in consiglio di amministrazione di una figura come quella di Stefano Bertini, che porta una dimensione di competenza e professionalità in campo artistico-culturale, che saprà certamente dare un ulteriore ed importante contributo al progetto educativo di questa città – commenta l’assessore all’Educazione Raffaella Curioni – rafforzando così la componente dei diversi linguaggi con cui l’educazione da tempo si confronta. Perché l’educazione è cultura”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]