E’ stato recuperato da una parete alle pendici del Monte Bocco l’escursionista 51enne disperso in quota a Lagastrello di Comano (Massa Carrara), sull’Appennino Tosco-Emiliano, in un’area al confine con la provincia di Parma, dov’è rimasto bloccato dall’ora di pranzo del 5 gennaio. E’ in buone condizioni di salute, nonostante la nottata all’addiaccio.

L’uomo, un geologo del Reggiano residente nel Parmense, aveva chiamato i soccorsi intorno alle 18.15, quando era a una quota di circa 1.300 metri, poi i contatti si erano interrotti. Aveva raccontato di essere caduto, perdendo la piccozza e rompendo un rampone. A quel punto, si era fermato.

Laboriose le ricerche, in mezzo a nebbia e maltempo, dei Vigili del fuoco con il nucleo Speleo alpino fluviale (Saf) e del Soccorso alpino emiliano e toscano. La svolta è avvenuta quando il geologo è riuscito a ricontattare il Capo stazione del Soccorso alpino, confermando di essere in un canale sulla parete sud del Monte Bocco.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]