Sono ritenuti al vertice di una organizzazione di giovanissimi dedita allo spaccio, i due minorenni residenti a Ferrara nei confronti dei quali il gip del tribunale dei Minori di Bologna ha emesso un’ordinanza di misure cautelari, con collocamento in una comunità nel bolognese.
Secondo le indagini dei carabinieri di Carpi (Modena), l’organizzazione in questione spacciava stupefacenti all’interno di alcune scuole di Modena, Ferrara e Bologna. Trentacinque in tutto i giovanissimi che sono stati denunciati. Sono state eseguite diverse perquisizioni domiciliari, delegate dalla procura minorile bolognese che ha coordinato le indagini. L’operazione, a conclusione di una indagine avviata nell’agosto 2018, è stata condotta impiegando 40 carabinieri della Compagnia di Carpi con un cane antidroga del Nucleo Cinofili di Bologna. Ulteriori dettagli dell’operazione verranno forniti nel corso della conferenza stampa indetta per le ore 11 al comando provinciale dei Carabinieri di Modena.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno