NANNI CHE
(in ricordo di Nanni Balestrini)
Che non ha paura
Che dice quello che gli piace
e quello che non gli piace
e ti spiega perché
Che è sornione
Che dice sì e no
Che è mite
Che sorride a chi
ha la maglietta del Che
Che si fidanza
con la signorina Richmond
Che è innamorato
dell’epica della violenza illustrata,
diceva Edo Sanguineti
Che è coltissimo
Che è geniale
Che fa l’anatomia della lingua
Che non ama le lingue biforcute
Che non ama i lacchè
Che è gentile
Che è coraggioso
Che è maestro e padre
di Aldo e Lello
Che si siede di fronte al pubblico della poesia
che è seduto di fronte a lui minaccioso
Che Nanni Balestrini
non è il suo nome
Che è sempre
nella contemporaneità
Che è un talent-scout
Che ci sono tempi
che danno licenza di buongusto
e tempi di merda che la tolgono
e chi contravviene alla merda
se va bene
sarà apprezzato dai posteri.
Che odia la cultura-spettacolo
Che dice chi sono
i suoi amici e i suoi nemici
Che non si nasconde
Che è innamorato
della lingua orale
Che ama Cèline e Celan
Che parla poco
Che ti chiede di leggere
insieme a lui.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]