Si sono conclusi in entrambi i casi con l’archiviazione i due procedimenti scaturiti da altrettanti esposti presentati dal gruppo consiliare reggiano di Fratelli d’Italia sulla nomina e sui compensi di Andrea Capelli, presidente della società Fcr – Farmacie comunali riunite di Reggio Emilia.
Il primo esposto, inviato all’Anac (l’Agenzia nazionale anticorruzione), ha avuto come esito la certificazione – da parte della stessa Anac – della regolarità della nomina di Capelli a presidente di Fcr, avvenuta nel 2020, durante il mandato dell’allora sindaco di Reggio Luca Vecchi. Anac ha dichiarato “insussistente” l’ipotesi di inconferibilità dell’incarico ipotizzata dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia.
Il secondo esposto, invece, inviato alla Direzione territoriale del lavoro, e da lì poi inoltrato alla Procura di Reggio per le valutazioni di competenza, riguardava il compenso percepito da Capelli per l’incarico di presidente di Fcr, soprattutto in relazione ai rapporti di lavoro dello stesso Capelli e alle sue attività di collaboratore e socio di alcune società. Al termine delle indagini, delegate ai carabinieri della Direzione territoriale del lavoro, il pubblico ministero ha disposto l’archiviazione del fascicolo, ritenendo insussistente qualsivoglia ipotesi di reato.






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