Via libera della Camera ai fondi per il 950° anniversario del “perdono di Canossa”

castello di Canossa panorama ph. Mauro Grasselli – MG

Il Parlamento accende finalmente i riflettori sulle celebrazioni per il 950° anniversario del “perdono di Canossa”, in programma nel 2027. La VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione) della Camera dei deputati ha infatti approvato in via definitiva la risoluzione presentata dal deputato Federico Mollicone (Fratelli d’Italia) e sostenuta dai cofirmatari Gianluca Vinci, Alessandro Amorese, Carlo Maccari e Maddalena Morgante.

Il documento impegna formalmente il governo a conferire pieno riconoscimento istituzionale all’evento reggiano e a stanziare le risorse necessarie.

“Siamo di fronte a un risultato straordinario che ci riempie di profonda soddisfazione”, esulta il sindaco di Canossa Alfredo Gennari: “Questa risoluzione parlamentare non è un traguardo casuale, ma è il frutto di un intenso percorso di preparazione, ricerca e dialogo istituzionale che il nostro Comune ha tessuto con tenacia nel corso degli ultimi anni. Vedere riconosciuto a livello nazionale il valore del nostro progetto ci ripaga di tutti gli sforzi fatti e ci dà la forza per realizzare un evento all’altezza della storia europea che rappresentiamo”.

Il piano delle celebrazioni, che si snoderanno da gennaio a settembre del prossimo anno, vede proprio il Comune di Canossa operare come ente capofila territoriale all’interno di una rete promotrice di assoluto rilievo. Il comitato unisce infatti sei grandi istituzioni civili ed ecclesiastiche: la Società reggiana di studi storici, la diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, il Comune di Toano, il Comune di San Benedetto Po e la Santa Sede, attraverso lo Stato della Città del Vaticano.

Tra le varie iniziative spiccano un convegno scientifico internazionale tra Canossa e Reggio Emilia, la rievocazione storica in costume lungo il “Cammino sulle vie di Gregorio VII e Matilde” e un massiccio intervento di digitalizzazione per il Museo nazionale Naborre Campanini: quest’ultimo mira, in particolare, alla restituzione virtuale ad alta risoluzione del celebre codice donizoniano, attualmente custodito nella Biblioteca Apostolica Vaticana.

Oltre all’impatto prettamente culturale, l’atto approvato alla Camera traccia anche linee di intervento molto concrete per la salvaguardia del territorio. Il governo, infatti, è stato chiamato a promuovere l’evento tramite il servizio pubblico radiotelevisivo e gli istituti italiani di cultura all’estero, ma soprattutto a valutare azioni interministeriali per sostenere finanziariamente la progettazione e l’esecuzione di restauri architettonici: un passaggio cruciale che garantirà la tutela paesaggistica e la necessaria mitigazione del rischio idrogeologico a presidio dei siti storici, archeologici e monumentali situati nel territorio comunale di Canossa.



C'è 1 Commento

Partecipa anche tu
  1. Gabriele

    Un’iniziativa molto bella che dà lustro alla figura di Matilde di Canossa, un’antenata cattolica della nostra terra che può essere di esempio per tante donne della nostra epoca.


Invia un nuovo commento