Sentenza Regeni, Forza Italia: “Ora togliere lo striscione dal municipio di Reggio”

striscione Verità per Giulio Regeni facciata municipio Reggio Emilia Spqr – FM

Lunedì 28 settembre la prima sezione penale della Corte d’assise di Roma ha condannato in primo grado a dieci anni di reclusione tre agenti dei servizi di sicurezza interni egiziani – i colonnelli Uhsam Helmi e Athar Kamel Mohamed Ibrahim e il generale Magdi Ibrahim Abdelal Sharif – per il sequestro (ma non per l’omicidio) di Giulio Regeni.

Il dottorando italiano dell’Università di Cambridge fu rapito al Cairo il 25 gennaio 2016, nel giorno del quinto anniversario delle proteste di piazza Tahrir, e fu ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani. Assolto, invece, il quarto imputato, il generale Tariq Sabir.

All’indomani della sentenza, il consigliere comunale reggiano di Forza Italia Claudio Bassi ha immediatamente presentato una mozione per impegnare l’amministrazione comunale a rimuovere il cartellone-striscione giallo di Amnesty International con la scritta nera “Verità per Giulio Regeni” che campeggia da anni sulla facciata del palazzo municipale di Reggio, in piazza Prampolini.

Come si legge nel testo del documento, secondo Bassi con la sentenza in questione (nonostante si tratti, fin qui, solo di un giudizio di primo grado, e nessuno sia stato condannato per l’omicidio del ricercatore) “è stato raggiunto lo scopo auspicato nello striscione-cartellone che richiedeva la verità sul caso del decesso di Giulio Regeni”, e quindi da ora in poi “il mantenimento del cartellone-striscione affisso sulla facciata del nostro palazzo comunale appare decisamente superfluo, ritenendo conclusa la funzione originaria per la quale è stato apposto”.

Ma c’è anche una nota polemica, con una sfumatura politica: il consigliere forzista, infatti, sottolinea anche “che il palazzo comunale non appartiene alle formazioni politiche che governano la nostra città, bensì appartiene simbolicamente e anche istituzionalmente a tutti noi cittadini reggiani”.



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