Bologna, fuga da Forza Italia: 40 giovani azzurri passano ad Azione

giovani Forza Italia entrano in Azione Bologna – AZB

Scossa nel centrodestra bolognese. Una quarantina di giovani dirigenti ed ex dirigenti di Forza Italia lascia il partito e passa ad Azione. Un trasferimento consistente, che arriva mentre le forze politiche cominciano a preparare le comunali del 2027 e apre un problema negli azzurri e nel centrodestra cittadino.

A guidare il gruppo sono Daniele Aiello, responsabile nazionale dell’organizzazione giovanile azzurra, ed Emanuele Federici, già segretario regionale dei giovani di Forza Italia. Aiello rivendica la propria storia nel centrodestra, ma parla di forti divergenze con la dirigenza locale e regionale e critica l’incapacità del centrodestra bolognese di costruire in questi anni una proposta alternativa per il governo della città.

Ad accogliere i nuovi ingressi è il senatore bolognese di Azione Marco Lombardo. La linea indicata è quella di costruire per il 2027 un progetto autonomo, alternativo all’amministrazione di Matteo Lepore ma distinto anche dall’attuale centrodestra. Aiello ha escluso qualsiasi appoggio a Lepore e parla della necessità di costruire un’alternativa non ideologica.

Il passaggio arriva mentre Forza Italia sta riorganizzando la propria struttura bolognese in vista delle amministrative. Sullo sfondo c’è già la partita per Palazzo d’Accursio. Azione punta a ritagliarsi uno spazio autonomo e tra i nomi circolati per una possibile candidatura a sindaco c’è quello dell’europarlamentare Elisabetta Gualmini, oltre allo stesso Lombardo.

Per Forza Italia, intanto, il dato politico è immediato: perdere in un colpo solo una parte consistente della propria organizzazione giovanile proprio all’inizio della lunga corsa verso le comunali.



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