Il violento nubifragio che si è abbattuto su Reggio Emilia lo scorso 15 luglio, provocando ingenti danni e lasciando dietro di sé una scia di problemi più o meno gravi, a due mesi di distanza presenta il conto.
Il consiglio comunale reggiano, nella seduta di lunedì 14 settembre, ha infatti approvato a maggioranza il riconoscimento di un debito fuori bilancio di 674.069,83 euro per coprire i costi degli interventi di somma urgenza – affidati a ditte specializzate – resisi necessari dopo il forte temporale per ripristinare le condizioni di sicurezza in città.
Il via libera è arrivato con 21 voti favorevoli (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, lista Marco Massari sindaco, Europa Verde-Possibile, Coalizione Civica e lista civica Per Reggio Emilia/Tarquini) e 6 voti contrari (Fratelli d’Italia e Lega).
Il ricorso al debito fuori bilancio per procedure di somma urgenza è uno strumento previsto dall’articolo 191, comma 3, del Testo unico degli enti locali e prevede il successivo passaggio in consiglio comunale per il riconoscimento della spesa e la ratifica del debito.
Il vicesindaco Lanfranco De Franco, presentando la delibera, ha illustrato la composizione degli interventi. Una larga parte delle risorse stanziate in somma urgenza, pari a 280.000 euro, sono state destinate alla messa in sicurezza del patrimonio arboreo e arbustivo urbano, in particolare per il taglio e la rimozione di rami e alberi pericolanti lungo la viabilità cittadina o nei parchi reggiani.
Altri 171.500 euro sono serviti per ripristinare pali e linee disattivate (in particolare quelle semaforiche danneggiate); 222.591 euro, invece, sono stati destinati all’impermeabilizzazione e alla riparazione urgente delle coperture di edifici pubblici scoperchiate dal forte vento.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu