A Reggio una targa e una panchina per Raffaele Stipa: “Esempio per la comunità”

targa panchina Raffaele Stipa a Reggio Emilia – CoRE

“In ricordo di Raffaele Stipa, la cui vita è stata tragicamente interrotta la notte del 29 giugno. Lavoratore instancabile, padre esemplare, fratello amorevole, amico generoso. Un esempio per tutta la comunità. Che la tua anima possa riposare in pace. Con affetto, i tuoi cari”.

È questo il messaggio scelto dalla famiglia di Raffaele Stipa e inciso sulla stele che, insieme alla vicina panchina, da domenica 13 settembre custodisce la memoria del titolare della pizzeria Yoghi, ucciso con sette coltellate lo scorso 29 giugno nel suo locale di via Gran Sasso d’Italia, a Reggio Emilia.

Un delitto che, per la ferocia dell’aggressione e per i futili motivi che l’hanno scatenata, ha scosso il quartiere e l’intera città, che a due mesi e mezzo di distanza ha voluto ricordare Stipa – in quello che sarebbe stato il giorno del suo compleanno – con una targa commemorativa e una panchina in sua memoria: un luogo, in via Medaglie d’Oro della Resistenza, di fronte all’ingresso del cinema Rosebud, per non dimenticare la vittima di un omicidio insensato e il suo impegno per la comunità del quartiere.

“È un momento molto importante per tutta la città e per tutti noi”, ha detto il sindaco Massari, alla presenza dei familiari di Stipa (i figli Alan e Jennifer, la sorella Antonella): “Abbiamo accolto una richiesta che è venuta sia dai familiari che dai cittadini di dedicare uno spazio pubblico a Raffaele, una persona che era un punto di riferimento per questo quartiere con la sua attività e rappresentava tanti valori che sono condivisi da tanti di noi”.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu