Il secondo trimestre del 2026 si è chiuso con un dato positivo per il comparto artigiano della provincia di Reggio Emilia: il numero di imprese è aumentato infatti di 114 unità rispetto ai tre mesi precedenti, registrando una crescita percentuale dello 0,7%.
Il risultato è il migliore tra quelli delle province dell’area vasta dell’Emilia occidentale (a Parma e a Piacenza l’incremento è stato dello 0,3%) ed è superiore sia alla media regionale (+0,1%) che a quella nazionale (+0,3%).
Secondo le analisi sui dati di Infocamere effettuate dall’Ufficio studi della Camera di commercio dell’Emilia, tuttavia, le imprese artigiane reggiane non sono ancora riuscite a colmare del tutto il gap – seppur esiguo – rispetto allo stesso momento dello scorso anno, quando erano lo 0,3% in più.
Le 16.597 imprese artigiane attive censite al 30 giugno 2026, in ogni caso, rappresentano il 35,3% dell’intero tessuto imprenditoriale reggiano (composto complessivamente da 47.007 unità).
A fare la parte del leone tra le imprese artigiane è la componente edile: 7.958 unità, pari al 47,9% del totale; queste ultime sono anche aumentate dell’1% rispetto ai primi tre mesi dell’anno, con 78 realtà imprenditoriali in più, confermandosi come traino fondamentale della crescita complessiva.
Tra gli altri settori spicca il manifatturiero, secondo comparto con 3.506 imprese attive e un’incidenza del 21,1% sul totale (+0,4% rispetto al trimestre precedente); a seguire, i servizi alla persona (2.427 imprese, pari al 14,6% del totale, in aumento dello 0,9% rispetto al 30 marzo scorso) e i servizi alle imprese (1.992 attività, incidenza del 12%, +0,1% rispetto al primo trimestre dell’anno).
Per quanto riguarda la forma giuridica, le imprese artigiane reggiane rimangono in netta prevalenza (12.080 unità, il 72,8% del totale) ditte individuali, in crescita dello 0,7% rispetto al trimestre precedente. Sono invece 2.300 le società di persone (incidenza del 13,9%, in calo dello 0,7%), mentre le società di capitali sono salite a quota 2.130 (il 12,8% del totale), in crescita del 2,5% rispetto a fine marzo.
A completare l’identikit dell’artigianato reggiano nel secondo trimestre del 2026, l’ufficio camerale ha rilevato che 2.335 imprese sono a guida femminile; 1.646 imprese sono giovanili; 5.076 sono guidate da persone straniere.







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