Reggio. Schiaffi, calci e pugni alla madre per avere i soldi per ripianare i debiti di gioco: arrestato

auto polizia pattuglia 317 strada Reggio Emilia – PDS

Nella mattinata di sabato 5 settembre gli agenti della Polizia di Stato di Reggio Emilia hanno arrestato un giovane italiano di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di maltrattamenti in ambito familiare e lesioni personali.

Secondo le indagini della Squadra mobile, per anni il ventiduenne si sarebbe reso responsabile di violenze verbali e fisiche, minacce e offese nei confronti della madre, bersaglio di insistenti richieste di soldi. Le pretese economiche del giovane si sarebbero intensificate in particolare dopo una serie di perdite riconducibili al gioco d’azzardo.

Di fronte ai rifiuti della madre, il ventiduenne ha iniziato a reagire con violenza, aggredendola con schiaffi, calci e pugni – in una di queste occasioni, la donna è finita anche in pronto soccorso per le lesioni riportate – e trasformando progressivamente l’ambiente domestico in un luogo di terrore e sopraffazione.

Dopo aver sopportato in silenzio per anni, per il timore delle reazioni sconsiderate del figlio, a fine agosto la donna ha deciso di denunciarlo, raccontando le violenze subite, iniziate già nel 2023: le sue dichiarazioni hanno permesso agli investigatori di ricostruire con precisione episodi e condotte che, oltre agli altri riscontri del caso, hanno poi portato all’arresto del ventiduenne.

Al termine degli accertamenti, infatti, la Procura di Reggio Emilia ha chiesto per quest’ultimo la custodia cautelare in carcere, ritenuta la misura necessaria alla luce di quanto emerso dalle indagini. Quando la richiesta è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari, la Squadra mobile ha rintracciato il giovane a Casalgrande e lo ha portato nella casa circondariale di Reggio.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu