Un controllo congiunto ha visto impegnati in città gli agenti della Polizia locale di Reggio Emilia e quelli della Polizia di Stato, che hanno passato al setaccio corso Garibaldi e le sue laterali, comprese le zone di piazza San Zenone, via del Portone e i controviali di viale Timavo.
Con l’aiuto dell’unità cinofila provinciale, gli agenti reggiani sono entrati anche in alcuni stabili nei quali i residenti avevano segnalato movimenti sospetti. In uno di questi, gli agenti hanno ritrovato una ragazza minorenne che era scappata da casa la sera precedente: la giovane è stata riconsegnata ai genitori, che la stavano cercando. La situazione sarà segnalata alle autorità competenti.
Sono state diverse decine le persone controllate: tre di loro sono state portate negli uffici del comando di via Brigata Reggio per una verifica sui documenti.
Da settimane la Polizia locale reggiana, in collaborazione con tutte le forze dell’ordine del territorio, sta passando al setaccio una serie di luoghi sensibili della città, già oggetto di segnalazioni per situazioni di degrado o attività illegali legate allo spaccio di sostanze stupefacenti. I controlli sono stati intensificati su richiesta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, coordinato dal prefetto Angieri, in particolare dopo che il sindaco Massari ha emesso l’ordinanza cosiddetta “antibivacco”, in vigore fino al 15 novembre.
Le verifiche interforze hanno preso il via all’inizio di agosto, partendo dall’ex Gasometro e dall’area della stazione ferroviaria storica – tra piazzale Marconi, via Eritrea, via Turri, via IV Novembre. I controlli sono poi proseguiti nelle settimane successive in centro storico (via Emilia San Pietro, via Giorgione, San Girolamo e il parcheggio ex Caam). Nello stesso periodo, inoltre, l’attenzione si è focalizzata anche sugli esercizi di vicinato, soprattutto nelle zone comprese tra via Ariosto, corso Garibaldi, via Emilia Santo Stefano e nei pressi della stazione ferroviaria storica.






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