Reggio, arriva l’ordinanza antialcol: ad agosto esercizi di vicinato chiusi dalle 22 alle 6

centro storico Reggio Emilia vista media alto – CoRE

Sabato primo agosto a Reggio Emilia entra in vigore un’ordinanza del sindaco Massari che dispone, per tutto il mese di agosto, la chiusura notturna degli esercizi di vicinato fino a 250 metri quadrati di superficie in alcune zone della città, dalle 22 di ogni sera alle 6 del mattino successivo. Lo scopo dichiarato è quello di limitare il consumo di alcol e assicurare ai cittadini “una pacifica fruizione degli spazi pubblici”.

Il provvedimento, che ha accolto le segnalazioni dei cittadini e dei referenti dei gruppi di controllo di vicinato, riguarda gli esercizi del centro storico all’interno di tutta l’area dell’esagono (compresi i viali della circonvallazione), quelli della zona della stazione ferroviaria storica e del quartiere Santa Croce (fino a via Adua), quelli della zona del Cimitero monumentale e del Gattaglio e quelli del quartiere Gardenia.

L’adozione dell’ordinanza è stata condivisa all’unanimità dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, spiega Massari, “con l’obiettivo di avere un ulteriore strumento a tutela del decoro urbano e del patrimonio culturale, oltre che della tranquillità dei cittadini e dell’utilizzo corretto degli spazi pubblici, intervenendo in particolare sull’orario di apertura serale e notturna dei negozi di prossimità, in quanto spesso il consumo non regolato di bevande alcoliche è causa di situazioni di degrado e di violazione di minime regole di convivenza”.

L’ordinanza, aggiunge il sindaco, “fa seguito a quella emessa nelle settimane scorse, che vieta i bivacchi, e costituisce uno strumento con il quale cerchiamo di intervenire nelle zone della città più coinvolte da situazioni di degrado. È intenzione dell’amministrazione intervenire con i mezzi a propria disposizione per fare la propria parte nell’ottica di una sicurezza urbana integrata efficiente, in stretta collaborazione con la Prefettura, la Questura e le forze dell’ordine attive sul territorio”.

Sono esclusi dal provvedimento gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande con superficie superiore a 250 metri quadrati e le relative distese legittimamente autorizzate, in quanto questi, come spiega il Comune, “beneficiano di organizzazione e sistemi di sicurezza”; è inoltre prevista la possibilità di specifiche deroghe in occasione di manifestazioni e iniziative.

La sanzione per chi vìola l’ordinanza va da un minimo di 500 a un massimo di 5.000 euro, con la possibilità per il questore – se la trasgressione è commessa due volte in un anno – di sospendere l’attività per un massimo di 15 giorni, anche in caso di pagamento del verbale.



Ci sono 2 commenti

Partecipa anche tu
  1. Sperina zecchi

    Bene ha fatto il sindaco con la ordinanza relativa alla chiusura degli esercizi….. grazie finalmente il centro potrà vivere un po’ più in pace grazie


Invia un nuovo commento