Sospetto caso di Dengue a Reggio, nella notte il primo trattamento di disinfestazione

zanzara su un braccio umano – US

Nella notte tra mercoledì 15 e giovedì 16 luglio a Reggio Emilia sarà effettuato, a scopo precauzionale, un primo intervento di disinfestazione dopo la segnalazione di un sospetto caso di Dengue in città. L’intervento interesserà un’area compresa tra via Sormani Moretti, via Fratelli Rosselli e via Nizzi.

La Dengue è una malattia virale, tipica delle aree tropicali del pianeta, che si trasmette attraverso la puntura di una zanzara infetta – quindi non direttamente da persona a persona. Ha uno sviluppo sintomatologico fastidioso ma di per sé dall’esito non letale: è caratterizzata da febbre alta, forti dolori articolari e muscolari, dolore retrorbitario e rash cutaneo.

Su richiesta del Servizio igiene e sanità pubblica dell’Ausl reggiana, il Comune ha emesso un’ordinanza sindacale contingibile e urgente per procedere in via cautelativa al primo dei trattamenti di disinfestazione previsti. Il Piano di sorveglianza arbovirosi 2025 predisposto dalla Regione Emilia-Romagna, infatti, prevede in questi casi interventi adulticidi, larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali in un raggio di 100 metri dal luogo in cui si sono manifestati i casi di contagio – anche quando sono solo sospetti e non ancora accertati.

Il piano regionale delinea tre interventi in successione: la disinfestazione con prodotti adulticidi, per la massima riduzione possibile della popolazione di zanzare, per tre notti consecutive sulle aree pubbliche; la rimozione dei focolai larvali nelle aree private, con interventi porta a porta che a Reggio sono già stati effettuati nella mattinata di mercoledì 15 luglio; la ripetizione dei trattamenti larvicidi nelle tombinature pubbliche.

Qualora gli accertamenti di laboratorio sul caso sospetto dovessero dare esito negativo, i trattamenti di disinfestazione saranno immediatamente sospesi.



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