In Emilia-Romagna prosegue l’ondata di calore eccezionale iniziata lo scorso 17 giugno: secondo le stime dell’Arpae, raggiungerà l’apice tra sabato 27 e martedì 30 giugno. Fino a venerdì 26 giugno le temperature si manterranno su valori vicini a quelli registrati negli ultimi giorni: temperature massime intorno ai 37-38 gradi nelle zone di pianura centrale e occidentale, leggermente più basse nelle pianure orientali, temperature minime intorno ai 21-22 gradi in aperta campagna e mai sotto i 25 gradi nelle città.
Le condizioni climatiche sono generalmente meno intense in collina e in montagna, dove è presente una maggiore escursione termica dovuta a un più efficace raffreddamento notturno. Nel fine settimana in arrivo – sabato 27 e domenica 28 giugno – le temperature potrebbero ulteriormente alzarsi di qualche grado e arrivare a 39 gradi in tutta la pianura emiliano-romagnola.
Secondo Arpae, l’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna, i valori massimi e minimi di questi giorni sono “eccezionalmente anomali”, non solo per la fine di giugno ma anche più in generale per i mesi centrali dell’estate. Storicamente, infatti, a fine giugno in pianura le temperature massime dovrebbero infatti aggirarsi intorno ai 29-30 gradi, mentre le minime intorno ai 17-18 gradi.
Il valore di temperatura medio regionale, usato come indicatore generale dell’anomalia termica in atto, dal 19 giugno scorso risulta superiore ai precedenti record storici giornalieri, e lo scenario mostra che potrebbe mantenersi tale fino al primo luglio.
Se non ci saranno variazioni significative rispetto alle previsioni, questa ondata di calore potrebbe diventare la più duratura e intensa mai registrata in Emilia-Romagna, con temperature medie regionali superiori ai massimi storici per ben 13 giorni consecutivi – contro i nove giorni registrati tra il 6 e il 14 agosto del 2003.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu