Gli agenti della Squadra volanti della Polizia di Stato di Reggio Emilia hanno arrestato un giovane uomo di 26 anni residente a Cavriago, trovato in possesso di 15.000 euro in contanti dei quali non ha saputo giustificare né la provenienza né a che cosa servissero tutte quelle banconote.
Tutto è nato nella serata di venerdì 19 giugno, quando i poliziotti hanno notato un’auto sospetta e l’hanno fermata per un controllo. A bordo c’erano due persone: un ragazzo di 20 anni di Montecchio e un ventiseienne di Cavriago. Il nervosismo di entrambi ha insospettito gli agenti, convincendoli ad approfondire gli accertamenti.
Il più giovane dei due nascondeva circa due grammi di hashish, di cui ha ammesso di fare uso: per questo è stato sanzionato ai sensi dell’articolo 75 del Testo unico sugli stupefacenti, che stabilisce che detenere sostanze stupefacenti per esclusivo uso personale non costituisce reato penale, ma solo un illecito amministrativo.
Il ventiseienne, invece, aveva con sé circa quindicimila euro in contanti in banconote da 100 ma soprattutto da 50 e 20 euro: ha provato a giustificarsi fornendo agli agenti diverse spiegazioni, senza però riuscire a portare prove a sostegno di nessuna di queste.
A quel punto, allora, è scattata una perquisizione domiciliare a casa del giovane: nell’appartamento sono stati trovati circa 20 grammi di cocaina e tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi, tra cui due bilancini e numerose bustine di plastica.
Sulla base di quanto emerso, il ventiseienne è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.






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