Giovedì 21 maggio alle 18.30 Palazzo Fontanelli Ceretti apre eccezionalmente le sue porte per “Tracce di storie, trame di suoni”, nuovo appuntamento firmato Fall in Music, il format culturale nato a Reggio Emilia per creare nuove connessioni tra musica dal vivo, luoghi straordinari della città e relazioni umane.
Durante la serata gli ospiti saranno accolti dalle note di Antonio Vivaldi, interpretate dal violinista Daniele Ruzza di Orchestra Dedicata, in un percorso musicale pensato per dialogare con l’anima del luogo; completerà l’esperienza un aperitivo curato da Veggy Chappy con lo chef Giancarlo Destro.
L’evento, realizzato in collaborazione con Elio’s Aps – Ortopedici con l’Africa, propone un’esperienza che unisce concerto dal vivo, racconto del patrimonio cittadino, convivialità e impegno sociale: il ricavato della serata – con “contributo consapevole” a partire da 25 euro – sarà devoluto a sostegno delle attività dell’associazione fondata dalla dottoressa Elisabetta Bertoldi, impegnata da anni in progetti sanitari e ortopedici in Africa.

Fall in Music nasce dalla volontà di Raffaele Filace, Stefania Catellani e Adriana Malandrino, tre ex colleghi che hanno scelto di dare vita a un nuovo modello di co-progettazione culturale capace di mettere in relazione patrimonio storico, musica, imprese e terzo settore: l’obiettivo è quello di valorizzare luoghi particolari della città, spesso poco conosciuti o normalmente non accessibili, trasformandoli in spazi di incontro contemporanei dove si fondono bellezza, relazioni e impatto sociale.
La scelta di Palazzo Fontanelli Ceretti, nel cuore del centro storico di Reggio, non è casuale: considerato uno degli edifici rinascimentali più affascinanti e meno noti della città, il palazzo affonda le proprie radici nel 1507, anno delle nozze tra Francesco Fontanelli e Beatrice Zoboli, che diedero origine alla storia della dimora.
Ma Palazzo Fontanelli Ceretti racconta anche un’altra storia profondamente reggiana: quella della cura del patrimonio. Il celebre portale con l’iscrizione dedicata a Beatrice Zoboli, oggi custodito ai Musei Civici di Reggio, fu infatti salvato dalla vendita all’asta grazie all’intervento di don Gaetano Chierici e a una colletta promossa dai cittadini reggiani, un gesto di responsabilità collettiva che ancora oggi rappresenta uno dei simboli più autentici dello spirito civico della città.
È proprio qui che l’evento del 21 maggio costruisce il suo significato più profondo: mettere in dialogo il patrimonio materiale e quello immateriale di Reggio. Da una parte, il patrimonio materiale è rappresentato da un luogo straordinario come Palazzo Fontanelli Ceretti, testimonianza della storia artistica e architettonica della città; dall’altra, il patrimonio immateriale fatto di volontariato, solidarietà e senso civico, quello stesso spirito che oggi continua a salvare vite grazie all’impegno di realtà come Elio’s. Un messaggio che assume un valore ancora più significativo nel percorso di candidatura di Reggio a Capitale italiana del volontariato 2028.
Per prenotazioni: tel. 347-4137886 / mail direzione.fallinmusic@gmail.com







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