Il 16 maggio torna “Dona una Spesa”, la grande raccolta alimentare di Conad per le famiglie in difficoltà

Dona una Spesa Conad 2026 foto gruppo – CCN

Sabato 16 maggio torna “Dona una Spesa”, la raccolta alimentare solidale promossa da Conad Centro Nord, Csv Emilia e 31 realtà del territorio reggiano per sostenere le famiglie in difficoltà economica. Giunta alla settima edizione, quest’anno l’iniziativa coinvolgerà 42 punti vendita Conad di Reggio Emilia e provincia, con oltre 450 volontari e volontarie pronti ad accogliere i cittadini all’ingresso dei negozi.

L’iniziativa è stata presentata alla vigilia da Paola Rondanini, componente del consiglio di amministrazione di Conad Centro Nord, Salvatore De Franco, consigliere di Csv Emilia, e da alcuni rappresentanti delle oltre trenta associazioni coinvolte: Marinella Torelli della Croce Rossa Italiana di Reggio, Luca Boccacci dell’Emporio solidale Dora e Marco Colombo, responsabile del comparto alimentare della Caritas diocesana. Era presente anche il direttore di Csv Emilia Arnaldo Conforti.

Per tutta la giornata di sabato 16 maggio, a ogni persona che entrerà nei punti vendita di Conad aderenti all’iniziativa sarà consegnato un sacchetto che ciascuno potrà riempire durante la spesa con uno o più prodotti non deperibili (alimentari e per l’igiene e la cura della persona) da destinare come aiuto concreto a chi vive un momento di fragilità economica: tra questi, ad esempio, figurano pasta, riso, latte a lunga conservazione, passata di pomodoro, tonno e carne in scatola, legumi, biscotti, prodotti per l’infanzia e per la pulizia della casa.

A raccogliere questi prodotti, caso per caso, saranno i volontari e le volontarie di: Associazione Partecipazione, Associazione Solidarietà Odv – Azione Solidale, Caritas della parrocchia San Francesco da Paola (Ospizio/San Maurizio), Caritas di Bibbiano, Caritas di Luzzara, Caritas Correggese, Caritas di Fabbrico, Caritas parrocchiale di Castelnovo ne’ Monti, Caritas della parrocchia di S. Maria Assunta di Villa Sesso, Caritas parrocchiale santi Gervasio e Protasio MM (ex Up Padre Misericordioso), Caritas dell’unità pastorale di Cadelbosco – Auser Cadelbosco, Centro di ascolto Caritas Santa Maria Assunta di Puianello, Centro di ascolto Caritas di Casina, Croce Rossa Canossa, Croce Rossa Cavriago, Croce Rossa Italiana Comitato di Reggiolo Odv, Croce Rossa Novellara, Croce Rossa Reggio Emilia, Croce Rossa Scandiano, Croce Rossa Italiana – Comitato di Rubiera, Emporio ReMida Montecchio, Emporio solidale Dora, Emporio solidale Guastalla, Finestra del sole, La nuova luce, parrocchia di San Pietro Apostolo – Campegine, parrocchia di San Pellegrino, parrocchia di Vetto, Società di San Vincenzo De Paoli – Conferenza di Rio Saliceto, Unità pastorale Canali-Fogliano-Rivalta e Unipromos, che si occuperanno poi della distribuzione della spesa donata alle persone individuate.

Nei punti vendita in cui volontari e volontarie non saranno fisicamente presenti, ci sarà comunque un “carrello sospeso” dove poter lasciare il proprio generoso contributo.

Il punto di forza di “Dona una Spesa” è la cosiddetta “filiera corta della donazione”: le associazioni coinvolte trattengono direttamente i prodotti raccolti nei singoli punti vendita, garantendo così una risposta immediata, concreta e mirata ai bisogni delle persone e delle famiglie del territorio.

“Ogni anno ‘Dona una Spesa’ riesce a coinvolgere migliaia di persone tra clienti, volontari, associazioni e soci imprenditori, trasformando un gesto semplice in un grande progetto collettivo di solidarietà”, sottolinea Paola Rondanini del consiglio di amministrazione di Conad Centro Nord: “Per noi questa iniziativa rappresenta concretamente il significato dell’essere cooperativa e parte attiva delle comunità in cui operiamo: creare relazioni, ascoltare i bisogni del territorio e contribuire, insieme, a dare risposte reali alle persone più fragili. La crescita costante del progetto in questi anni dimostra quanto sia forte il valore della collaborazione tra impresa, volontariato e cittadini e quanto le nostre comunità sappiano fare rete quando si tratta di aiutare chi è in difficoltà”.

Nata a Parma nel 2014, nel corso degli anni l’iniziativa è cresciuta: da progetto locale è diventata un modello diffuso in tutti i territori di Conad Centro Nord e oggi coinvolge anche Reggio Emilia, Piacenza e i Csv lombardi, raggiungendo complessivamente 15 province tra Emilia-Romagna e Lombardia e rappresentando una delle principali iniziative solidali promosse da Conad Centro Nord. I numeri dell’ultima edizione, nel 2025, confermano la crescita e la capillarità del progetto: 229 punti vendita Conad aderenti, 131.939 kg di beni raccolti e donati, 306 associazioni coinvolte e 2.506 volontari e volontarie all’opera.

Complessivamente, dal lancio del progetto a oggi sono stati raccolti e distribuiti circa 916.369 kg di beni di prima necessità, a testimonianza di un impegno continuativo e crescente a favore delle comunità locali. Tra Reggio Emilia e provincia, dal 2020 al 2025 sono stati donati 148.126 kg di prodotti; solo nell’ultima edizione, l’anno scorso, sono stati raccolti 26.083 kg di beni di prima necessità.

Un risultato importante a fronte di livelli di povertà che non accennano purtroppo a diminuire. In Emilia-Romagna, secondo l’Istat, il 10,1% della popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale. In provincia di Reggio sono centinaia le famiglie che riescono ad andare avanti grazie ai progetti coinvolti in “Dona la Spesa”, dagli empori solidali al Buon Samaritano della Croce Rossa, fino alla rete delle Caritas.

La novità del 2026 è l’ingresso del progetto nel catalogo “Mi Premio” di Conad Centro Nord. I clienti potranno scegliere di donare i propri punti fedeltà a sostegno di “Dona una Spesa”: a 400 punti corrispondono 5 euro in carte prepagate Conad, con le quali le associazioni potranno acquistare beni di prima necessità da destinare poi ai nuclei familiari in difficoltà economica.



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