Incendio sull’Appennino bolognese, riprendono i lanci d’acqua sui focolai ancora attivi

incendio Alto Reno Terme – VDF

Dopo una notte di osservazione, quella tra il 6 e il 7 aprile, nella mattinata di martedì sono ripartite le operazioni per cercare di spegnere definitivamente le fiamme nell’area minacciata dal vasto incendio boschivo scoppiato nel giorno di Pasqua ad Alto Reno Terme, sull’Appennino bolognese, che ha interessato finora circa 50 ettari di territorio.

Durante le ore notturne, il fronte del rogo è stato monitorato dai vigili del fuoco con droni equipaggiati con termocamere, che hanno permesso alle squadre di terra di individuare con precisione i punti caldi residui. Per la giornata di martedì 7 aprile, il dispositivo di intervento prevede nuovamente l’impiego di un Canadair e di un elicottero del reparto Volo.

L’intervento dei mezzi aerei, secondo i vigili del fuoco, è ancora necessario per le operazioni di bonifica mirata nella parte centrale dell’area interessata dall’incendio, una zona caratterizzata da una morfologia impervia e non raggiungibile a piedi. Il coordinamento delle attività resta affidato al direttore delle operazioni di spegnimento per garantire l’efficacia dei lanci sui focolai ancora attivi nel cuore del bosco.



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