Colpo grosso alla Fondazione Magnani Rocca: rubati quadri di Renoir, Cézanne e Matisse

quadri Renoir Cézanne Matisse collage

Nella notte tra il 22 e il 23 marzo scorsi sono spariti tre quadri di grande valore dalla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, in provincia di Parma, una delle più importanti istituzioni artistiche d’Italia.

Secondo la ricostruzione preliminare, la banda di ladri sarebbe entrata nella Villa dei Capolavori, sede della fondazione, forzando un portone dell’edificio, e avrebbe agito in pochi minuti.

Il bottino, dal valore complessivo di milioni di euro, comprende “Les Poissons”, dipinto del pittore impressionista Pierre-Auguste Renoir, realizzato attorno al 1917, ospitato nella collezione permanente della Fondazione; “Natura morta con ciliegie”, dipinta nel 1890 da Paul Cézanne, e “Odalisca sulla terrazza”, acquatinta su carta del 1922 di Henri Matisse, che si trovava nella Sala dei francesi, al piano superiore.

Sull’episodio sono in corso, nel massimo riserbo, le indagini dei carabinieri di Parma, che stanno indagando assieme ai carabinieri del Nucleo per la tutela del patrimonio culturale: gli inquirenti hanno acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza della Fondazione Magnani Rocca per analizzarli, alla ricerca di elementi che possano risultare utili sia per ricostruire l’esatta dinamica del colpo sia per risalire all’identità dei responsabili.

La Villa dei Capolavori, immersa nella campagna parmense, ospita la collezione d’arte del critico, musicologo e scrittore Luigi Magnani (1906-1984), che comprende opere di Tiziano, Dürer, Rubens, Goya, Canova, Monet, Renoir, Cézanne, Burri e la più significativa raccolta di lavori di Giorgio Morandi.



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