Il ciclone Deborah che ha investito l’Emilia ha portato temporali in pianura e neve sull’Appennino reggiano, che nella mattinata di giovedì 26 marzo si è risvegliato sotto una coltre bianca: l’abbassamento delle temperature dovuto alla perturbazione (sul monte Cusna il termometro è sceso fino a meno 8 gradi centigradi) ha portato in dote “spolverate” già a partire dai 550-600 metri di quota, con accumuli invece più consistenti man mano che si sale di altitudine.
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Toccato il picco, la situazione meteorologica si avvia a migliorare già a partire dalle prossime ore.






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