Reggio, Rinaldi (Lega) contro De Lucia: “Indegno esultare per la morte di Bossi”

Alessandro Rinaldi Lega al mic – FB AR

Giovedì 19 marzo è morto, all’età di 84 anni, Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord.

“È morto colui che ci ha messo gli uni contro gli altri, ci ha rubato 49 milioni e in cambio ci ha regalato Matteo Salvini. Di sicuro non ci mancherà”, ha commentato a caldo con un post sui social il consigliere comunale reggiano di Coalizione civica Dario De Lucia, scatenando l’ira della Lega di Reggio Emilia.

Per Alessandro Rinaldi, consigliere comunale e capogruppo leghista in Sala del Tricolore, nonché segretario cittadino del Carroccio, “esultare, anche solo implicitamente, per la scomparsa di una persona non è politica, ma è un comportamento indegno, che nulla ha a che vedere con il confronto democratico. Umberto Bossi, piaccia o meno a De Lucia, ha segnato la storia politica del nostro Paese. Non riconoscerlo, o peggio gioire della sua morte, significa scendere a un livello che non è solo politicamente inaccettabile, ma umanamente inqualificabile”.

“Chi ricopre un ruolo pubblico”, aggiunge Rinaldi, “ha il dovere di rappresentare le istituzioni con serietà e rispetto, soprattutto se ci si definisce democratici e nei fatti si dimostra l’opposto. Questo non è confronto politico. È solo squallore”.



Ci sono 7 commenti

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  1. Ivaldo Casali

    Chiedo a qualche luminare come si possa qualificare (leggi squalificare!) un soggetto che esulta, pubblicamente, per la morte di una persona?

  2. kursk

    non ho mai votato Lega, mai mi e’ piaciuto Bossi….ma certi commenti sono veramente squallidi, ennesima occasione persa dal buon Dario….

  3. Ipocrisia Unica Dea

    Quelle braccia rubate all’agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell’attesa chiedere asilo Kim Jung Un.
    Un coro di “non ci mancherà ” è garantito

    • Theodora

      Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività…e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato, forse neanche le braccia sarebbero adatte se non ben collegate…

      • Ipocrisia unica Dea

        Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro eroe, di emerite stupidaggini ed erano in conseguenza un invito a dare perlomeno un contributo produttivo alla società.


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