Maturità 2026, le materie della seconda prova: latino al classico, matematica allo scientifico

esame di maturita 2021

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato l’elenco delle discipline scelte per la seconda prova scritta dell’esame di maturità 2026.

Per i licei, le materie scelte sono: latino per il classico; matematica per lo scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e per la sezione a indirizzo Sportivo; lingua e cultura straniera 1 per il liceo linguistico; scienze umane per il liceo delle Scienze umane (diritto ed economia politica nell’opzione Economico-sociale); le discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il liceo artistico; teoria, analisi e composizione per il liceo musicale; tecniche della danza per il liceo coreutico.

Per gli istituti tecnici, invece: economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing” (anche nelle articolazioni “Relazioni internazionali per il marketing” e “Sistemi informativi aziendali”); discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo “Turismo”; progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, ambiente e territorio”; nell’indirizzo “Informatica e telecomunicazioni”, la materia è sistemi e reti sia per l’articolazione “Informatica” che per l’articolazione “Telecomunicazioni”; produzioni vegetali, invece, per le articolazioni “Produzioni e trasformazioni” e “Gestione dell’ambiente e del territorio” degli istituti agrari; viticoltura e difesa della vite per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”.

Il nuovo esame sarà così strutturato: una prima prova scritta di italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà giovedì 18 giugno; poi una seconda prova scritta, sulle discipline che caratterizzano i singoli percorsi di studio; infine il colloquio orale, incentrato su quattro discipline.

“Da quest’anno si torna all’esame di maturità, con un orale radicalmente nuovo”, sottolinea il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara: “Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali. Da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”.

Da quest’anno scolastico le commissioni d’esame sono formate da cinque componenti: un presidente esterno, due componenti interni e altrettanti esterni.

Nel corso del colloquio orale, candidati e candidate potranno esporre anche le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell’ambito dell’educazione civica. Nel caso in cui si riporti, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevederà anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato allo studente o alla studentessa dal consiglio di classe. Il voto in condotta inciderà sull’assegnazione del credito.

L’esame di maturità, specifica il Ministero, “è validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove d’esame, compreso il colloquio”: tolleranza zero, insomma, per chi vorrà fare volontariamente scena muta all’orale in segno di protesta, come accaduto in alcuni (sparuti) casi l’anno scorso a promozione già assicurata. Da quest’anno, invece, in questi casi è prevista addirittura la bocciatura, indipendentemente dalle motivazioni della protesta.

Per conoscere tutte le discipline oggetto della seconda prova e le quattro materie del colloquio orale per ciascun percorso di studio è stato messo a punto un apposito motore di ricerca; le discipline potranno essere consultate da studenti e studentesse anche all’interno dell’area riservata della piattaforma ministeriale Unica.



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