La partita di basket di Eurolega tra Virtus Bologna e Maccabi Tel Aviv, in programma venerdì 21 novembre al Paladozza di Bologna, si disputerà esattamente come previsto: nessun rinvio ad altra data, dunque, né spostamenti di location, come era stato richiesto nei giorni scorsi dal sindaco di Bologna Matteo Lepore per i timori per l’ordine pubblico in città.
È questo l’esito del tavolo in Prefettura convocato per prendere una decisione, che ha di fatto confermato l’appuntamento sportivo così com’era stato programmato: ha vinto la linea del ministro dell’interno Matteo Piantedosi, secondo il quale “non ci sono motivi perché non si faccia: non sono gruppi di persone che minacciano con la violenza che possono dettare l’agenda degli eventi pubblici in qualsiasi città”.
Il riferimento è a sindacati di base, movimenti pro-Palestina, collettivi e associazioni locali, che da tempo avevano annunciato l’intenzione di bloccare l’evento sportivo per protestare contro la presenza in città della squadra israeliana.
“Ho rappresentato la mia contrarietà, ma mi è stato ribadito dal prefetto e dal Ministero dell’Interno che ci sono le condizioni di ordine pubblico e di rispetto dell’incolumità dei cittadini per poterla svolgere. Non posso che prenderne atto”, ha capitolato il sindaco Lepore. Le proteste, ha aggiunto il primo cittadino, “sono questione internazionale seria e grave, vanno gestite con la testa e non con i muscoli: il Ministero ha deciso di gestirla con i muscoli e se ne assume le responsabilità”.
Per salvaguardare l’ordine pubblico, venerdì sarà chiusa tutta la zona intorno al PalaDozza, che si trova in pieno centro storico; saranno emesse ordinanze per limitare l’accesso ai veicoli, saranno chiuse anticipatamente le scuole nella zona, mentre i cantieri del tram saranno liberati per tempo “da tutto ciò che può essere pericoloso”, per evitare che qualche manifestante possa usare i materiali edili come oggetti contundenti o da lanciare.
Ci sarà anche una sorta di “zona rossa” con due livelli di filtraggio, mentre il questore di Bologna sta concordando con i manifestanti il percorso del corteo di protesta. Gli abbonati, ha spiegato Lepore, “entreranno con un filtro, ma si sa già che centinaia di tifosi non parteciperanno, soprattutto i genitori che non intendono portare i figli alla partita: questo dice molto sulla situazione assurda in cui siamo”.






Ultimi commenti
Certo è bene aspettare il rientro da Londra di...Colui che move il Sole e l'altre stelle!
I sedicenti attivisti full freetime, gli ecounicorni sognatori, i greenwarrior sui generis sanno comprendere questa riqualificazione? Riescono a vedere la bellezza e l'utilità del […]
In giro per Reggio si trova più di un grafito con la scritta di questo sedicente centro sociale abbinato a una stella rossa identica a
Il segretario Gazza ha fatto l'insegnante delle scuole medie anni fà. Ora le classi sono cambiate molto. Le classi delle elementari sono le più complesse. […]
questo metter fretta all'apparato e' tipicamente fasista....chiedero' di organizzare una pastasciutatta per sensibilizzare la cittadinanza tutta....