I carabinieri di Albinea, al termine di una complessa attività d’indagine, hanno denunciato una donna di 40 anni e due uomini di 37 e 27 anni, tutti di nazionalità peruviana e residenti a Milano, con l’accusa di concorso in furto aggravato con destrezza e indebito utilizzo di carta bancomat: sarebbero loro, secondo gli inquirenti, le persone che lo scorso 21 ottobre hanno rubato la borsa a una donna di 70 anni nel parcheggio del supermercato Conad di Albinea.
La vittima ha denunciato di essere stata avvicinata all’improvviso da una donna sconosciuta che, bussando al finestrino della sua auto, le avrebbe detto: “Hai perso i soldi”. Quando la settantenne è scesa per controllare, una seconda persona – approfittando della distrazione della vittima – ha aperto la portiera della macchina e ha portato via la borsa della donna, rimasta incustodita sul sedile: dentro c’erano un telefono cellulare, soldi in contanti, documenti e una carta bancomat. Più tardi, i malviventi hanno usato il bancomat rubato per effettuare tre prelievi allo sportello di una filiale della banca Credem di Albinea, per un totale di ben 4.350 euro.
A tradire i responsabili è stato un imprevisto: lo stesso giorno del furto, infatti, un sessantenne di Castelnovo Monti ha denunciato di essere stato tamponato ad Albinea da una Fiat 500X, il cui conducente subito dopo l’impatto si era dato alla fuga senza fermarsi.
L’elemento che ha dato la svolta alle indagini è stato mettere in connessione i due eventi: l’incidente era avvenuto proprio di fronte al parcheggio del Conad in questione, luogo dove si era consumato il furto della borsa; la descrizione dei tratti somatici di una delle persone a bordo della Fiat 500X coincideva con quelli della donna che aveva distratto la vittima nel piazzale del supermercato mentre il complice agiva; il sessantenne, inoltre, più tardi ha notato la stessa auto che lo aveva tamponato allontanarsi ad alta velocità dalla zona della filiale di Credem in cui risultavano essere stati effettuati i prelievi con il bancomat rubato alla settantenne, in un orario coincidente con quello dei prelievi.
Gli accertamenti sulla Fiat 500X hanno portato i carabinieri a scoprire che la macchina era stata noleggiata da una donna peruviana di 40 anni residente a Milano e che era stata poi riconsegnata con danni compatibili con il tamponamento denunciato dal sessantenne di Castelnovo Monti.
Partendo da questo spunto investigativo, i carabinieri hanno iniziato a indagare nella sfera delle frequentazioni abituali della donna, concentrando poi le attenzioni su due suoi connazionali, due uomini di 27 e 37 anni, anch’essi residenti a Milano. Al termine delle indagini, i carabinieri di Albinea hanno denunciato la donna e i due uomini alla Procura di Reggio per concorso in furto aggravato e indebito utilizzo di carte di pagamento elettroniche. Il trentasettenne è stato inoltre sanzionato per guida senza patente, mentre al ventisettenne i militari hanno contestato una serie di contravvenzioni al Codice della strada: guida senza patente, perdita del controllo del veicolo con tamponamento, fuga dopo incidente stradale con soli danni lievi ai veicoli, sorpasso vietato da segnaletica stradale.






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