Nella mattinata di lunedì 20 ottobre, intorno alle 10, un uomo di origine straniera si è presentato negli uffici della Polizia ferroviaria di Reggio, in stazione, denunciando di essere stato aggredito e derubato poco prima in via Agosti.
Sul posto sono stati chiamati gli agenti della Squadra volanti della Polizia di Stato: a loro l’uomo ha raccontato di essere stato avvicinato da uno sconosciuto, che lo avrebbe percosso a mani nude e si sarebbe impossessato del suo smartphone, per poi allontanarsi in sella a una bicicletta.
La vittima ha anche fornito dettagli sulla fisionomia e sull’abbigliamento dell’aggressore ai poliziotti, che si sono messi immediatamente sulle tracce del fuggitivo. Dopo qualche minuto di ricerche, proprio nei pressi della stazione ferroviaria storica è stata individuata una persona perfettamente corrispondente alle descrizioni fornite: un uomo di 29 anni originario del Burkina Faso, già noto alle forze di polizia per alcuni precedenti prevalentemente per reati contro la persona e il patrimonio.
Il ventinovenne, riconosciuto dalla vittima come l’autore della rapina, circostanza poi confermata anche dalla visione delle immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza della zona in cui è avvenuta l’aggressione, si era tuttavia già liberato del bottino, non essendo stato trovato in possesso dello smartphone rubato poco prima.
In virtù di quanto emerso, in ogni caso, il ventinovenne è stato portato in Questura: qui, al termine degli accertamenti di rito, è stato denunciato in stato di libertà per l’ipotesi di reato di rapina.






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