Nella mattinata di lunedì 20 ottobre, intorno alle 10, un uomo di origine straniera si è presentato negli uffici della Polizia ferroviaria di Reggio, in stazione, denunciando di essere stato aggredito e derubato poco prima in via Agosti.
Sul posto sono stati chiamati gli agenti della Squadra volanti della Polizia di Stato: a loro l’uomo ha raccontato di essere stato avvicinato da uno sconosciuto, che lo avrebbe percosso a mani nude e si sarebbe impossessato del suo smartphone, per poi allontanarsi in sella a una bicicletta.
La vittima ha anche fornito dettagli sulla fisionomia e sull’abbigliamento dell’aggressore ai poliziotti, che si sono messi immediatamente sulle tracce del fuggitivo. Dopo qualche minuto di ricerche, proprio nei pressi della stazione ferroviaria storica è stata individuata una persona perfettamente corrispondente alle descrizioni fornite: un uomo di 29 anni originario del Burkina Faso, già noto alle forze di polizia per alcuni precedenti prevalentemente per reati contro la persona e il patrimonio.
Il ventinovenne, riconosciuto dalla vittima come l’autore della rapina, circostanza poi confermata anche dalla visione delle immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza della zona in cui è avvenuta l’aggressione, si era tuttavia già liberato del bottino, non essendo stato trovato in possesso dello smartphone rubato poco prima.
In virtù di quanto emerso, in ogni caso, il ventinovenne è stato portato in Questura: qui, al termine degli accertamenti di rito, è stato denunciato in stato di libertà per l’ipotesi di reato di rapina.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno