A Reggio sono partiti i lavori per la realizzazione di una nuova struttura polifunzionale al posto dell’ex palestra di via Galliano, nel quartiere Gardenia. Dopo la demolizione del vecchio fabbricato e la bonifica dell’area, è iniziato il cantiere per la posa delle fondamenta della nuova struttura, che ospiterà una sala civica e le sedi della Fondazione Mondinsieme e del Centro per le famiglie.
L’intervento si colloca nell’ambito del più ampio progetto di riqualificazione dell’area di via Filzi – via Galliano – stazione Santo Stefano, nel quadrante est della città, a cui il Piano urbanistico generale (Pug) assegna l’obiettivo generale di riconfigurare l’assetto fisico e funzionale della zona tramite azioni di riordino urbanistico ed edilizio, anche attraverso una “progettazione bioclimatica” e più attenta alla sostenibilità e all’impatto ambientale.
La nuova struttura di via Galliano sarà realizzata senza ulteriore consumo di suolo e riducendo le volumetrie pre-esistenti (da circa 4.800 a 3.400 metri cubi). Sia l’involucro che l’impiantistica saranno improntate al risparmio energetico, con l’installazione di pompe di calore, pannelli fotovoltaici e sistemi per il riutilizzo delle acque piovane. Nel progetto di riqualificazione è compreso anche il riallestimento dell’area cortiliva di pertinenza, con la creazione di una piazza in pavimentazione drenante e la messa a dimora di nuove piantumazioni.

Per la realizzazione dell’opera è previsto un investimento complessivo di 1,6 milioni di euro, tra i 1.160.000 euro di fondi Pnrr e il co-finanziamento di 440.000 euro da parte del Comune. La bonifica del suolo è stata invece finanziata tramite un altro fondo del Pnrr destinato al ripristino ambientale dei siti ex industriali. La fine dei lavori è prevista per il mese di giugno del 2026.
Il Pnrr, ha spiegato il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Lanfranco De Franco, “ci ha permesso in prima istanza di bonificare quello che a tutti gli effetti era un sito post-industriale orfano e, successivamente, di avere risorse per dare alla Fondazione Mondinsieme e al Centro per le famiglie una sede moderna, energeticamente efficiente e assolutamente consona in termini di spazi per i dipendenti e gli utenti. I nuovi ambienti consentiranno anche momenti di socialità e ritrovo a beneficio di tutto il quartiere, restituendo alla collettività un luogo centrale per la zona del Gardenia. Fornendo servizi importanti alla cittadinanza, intendiamo dare una nuova vocazione a un’area che appartiene alla storia industriale della città, ma che ora ha fortemente bisogno di essere rilanciata”.







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