L’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna è uno dei cinque aeroporti italiani in cui sono già in vigore le nuove regole sul trasporto dei liquidi in volo, che consentono ora ai passeggeri di trasportare all’interno del proprio bagaglio a mano liquidi in contenitori anche superiori ai 100 millilitri di capacità – ovvero oltre il limite massimo che era obbligatorio rispettare fino a oggi.
Lo ha ufficializzato l’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, in riferimento alla recente decisione dell’Ecac (European Civil Aviation Conference), l’organizzazione paneuropea che riunisce tutte le autorità dell’aviazione civile.
Lo scalo di Bologna, così come quelli di Roma Fiumicino, Torino, Milano Linate e Milano Malpensa, ha infatti già in dotazione gli scanner di sicurezza di ultima generazione e ha potuto dunque adeguarsi fin da subito alle nuove disposizioni; in tutti gli altri aeroporti italiani, invece, restano in vigore – almeno per il momento – le precedenti limitazioni relative al trasporto dei liquidi in cabina, che prevedono appunto un tetto massimo di 100 ml per ciascun contenitore.






Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]