A tre settimane dal drammatico incendio che nella notte tra il 10 e l’11 febbraio scorsi è divampato in via Due Canali a Reggio, distruggendo lo stabilimento industriale per la lavorazione di carni fresche della ditta Inalca e un vicino edificio di Quanta Stock&Go utilizzato come magazzino di alimenti e logistica, si è costituito il Comitato Amianto Zero, nato per rispondere alle preoccupazioni dei cittadini – in particolare, come suggerisce il nome stesso, per quanto riguarda la questione dei frammenti di cemento amianto ritrovati in tutta l’area circostante.
Il comitato si è organizzato per chiedere alle istituzioni trasparenza e risposte chiare sulle operazioni di bonifica e di smaltimento dell’amianto trovato nella copertura del tetto dello stabilimento e sulle sostanze utilizzate per il trattamento dei materiali contaminati; è stata lanciata anche una raccolta fondi per finanziare analisi ambientali indipendenti sullo stato dell’area dopo l’incendio.
Il presidente del comitato è Michele Lagano, che fungerà anche da portavoce e responsabile eventi, mentre il suo vice è Stefano Ferrari di Reggio Emilia Ripuliamoci. Andrea Cocan si occuperà di segreteria e coordinamento, mentre Monica Garbellini è la tesoriera e la referente per le donazioni. Fanno parte del consiglio anche Gino Rossi, Roberto Benelli di Reggio Emilia Ripuliamoci, Edmondo Camurani ed Ettore Maestri.






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