Dopo la consueta pausa invernale, dal primo marzo riprende il Giroverde di Iren, il servizio di ritiro a domicilio – nei territori comunali e nelle zone in cui è previsto – di sfalci d’erba, foglie e potature sminuzzate di provenienza domestica.
Ogni nucleo familiare interessato avrà in dotazione il sacco bianco nel quale infilare esclusivamente sfalci d’erba, foglie e potature sminuzzate: il sacco dev’essere poi esposto davanti alla propria abitazione la sera precedente al giorno di raccolta indicato sul calendario, in una posizione ben visibile e accessibile dalla strada. Iren provvederà alla raccolta e lascerà nello stesso luogo un sacco vuoto.
Per facilitare le operazioni di svuotamento manuale dei sacchi da parte degli operatori, la multiutility richiede di non riempire il sacco oltre il peso di 15 kg e di non chiuderlo con il fil di ferro. In presenza di grosse quantità di sfalci e potature, è consigliabile il conferimento diretto presso i centri di raccolta; in caso di difficoltà, però, è possibile anche depositare il materiale extra ai lati del sacco bianco del Giroverde, purché legato in piccole fascine.
Il materiale così raccolto viene inviato all’impianto di Iren Ambiente, dove viene trasformato in terriccio ammendante per vivai, orti e giardini: il cosiddetto “compost”. È possibile rifornirsi gratuitamente di compost presso l’impianto Iren Forsu di Gavassa.
Per conoscere il giorno di raccolta del Giroverde è possibile anche scaricare sul proprio smartphone l’app Iren Ambiente, oppure consultare il sito di Iren Ambiente.







Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]