“Il mancato raggiungimento di un accordo evidenzia in modo inequivocabile la necessità di un maggiore ascolto attento e costruttivo delle legittime istanze rappresentate da tutti i sindacati maggiormente rappresentativi dei lavoratori del comparto sanitario”.
Così il presidente, Michele de Pascale, e l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, sull’accordo saltato oggi per il contratto del comparto Sanità 2022-2024.
“Per arrivare a una positiva risoluzione della vertenza- proseguono presidente e assessore-, riteniamo imprescindibile il coinvolgimento attivo e strutturato delle Regioni, che rivestono un ruolo primario nell’attuazione concreta delle disposizioni contenute nell’accordo. Un accordo che interessa direttamente i numerosi operatori della sanità pubblica, quotidianamente impegnati nella tutela della salute collettiva, e che merita dunque la massima attenzione e cooperazione istituzionale”.






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