Scrive in una nota l’Asl di Reggio Emilia sugli Sms inviati ai cittadini nel corso di questi giorni: “La direzione dell’Asl informa che stanno arrivando diverse telefonate da cittadini che manifestano timori di truffa a fronte di sms ricevuti in questi giorni di richiesta di conferma di dati relativi a identità e recapiti.
Si coglie l’occasione per ricordare che nello svolgimento dei compiti di assistenza e cura l’Azienda sanitaria locale IRCCS di Reggio Emilia ha necessità di contattare gli utenti, talvolta tempestivamente, per la gestione degli appuntamenti per prestazioni sanitarie.
Per un più efficace rapporto con il paziente e una migliore qualità delle cure, l’anagrafe degli assistiti alla base del sistema informatizzato di validazione dei dati ha necessità di essere periodicamente aggiornata quanto a numeri telefonici e indirizzi di posta elettronica.
Nel rispetto della normativa sulla privacy, gli sms che in questi giorni stanno venendo inviati hanno lo scopo di acquisire, stante il passato consenso, autorizzazione da parte dei destinatari a che l’azienda sanitaria possa utilizzare gli stessi recapiti anche in futuro.
La Direzione rassicura, pertanto, che non si tratta di una truffa e che attraverso l’SMS è possibile accedere alla lettura dell’informativa e confermare, in modo protetto e sicuro, la propria identità insieme all’assenso all’uso dei recapiti”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?